Segnale di risposta della valvola
Ovunque, nell'industria e nell'ingegneria di processo, le valvole svolgono le funzioni di chiusura, comando e regolazione. Esse sono quindi elementi decisivi per la sicurezza, la precisione e l'affidabilità negli impianti. Per svolgere questi compiti in modo sicuro, sono necessari sensori sull'azionamento della valvola, i quali trasmettono al sistema di controllo o al sistema pilota del processo la posizione corrispondente tramite interfacce comuni sul mercato.
Normalmente sono i sensori di prossimità magnetici o induttivi ad eseguire questo compito segnalando le posizioni finali quali "aperto" o "chiuso" tramite un segnale di commutazione al sistema di controllo. Tuttavia, anche il rilevamento di posizioni intermedie acquista sempre più interesse. Da una parte possono essere rilevati i cicli di pulizia per le valvole a sfera, dall'altra vengono anche visualizzati gli stati di esercizio indesiderati grazie al rilevamento continuo della valvola. Solo così è possibile tener conto delle esigenze crescenti per una segnalazione moderna nei processi.
 
I moderni sistemi di risposta hanno però anche altre potenzialità. Grazie ad una precisa risoluzione per tutto il tratto di misura è realizzabile un monitoraggio della guarnizione della valvola in funzione dello stato. La manutenzione può quindi essere adeguata all'usura reale. Ciò aumenta la durata e la disponibilità dell'impianto. L'efector valvis tiene conto di questi requisiti.
L'efector valvis è concepito per il riscontro delle posizioni sulle valvole a sollevamento con una corsa fino a 80 mm. In una disposizione meccanica viene misurata continuamente, tramite lo stelo della valvola, la loro corsa e tramite uscite di commutazione programmabili vengono trasmesse le posizioni raggiunte al sistema di controllo. In una versione con uscita analogica è possibile trasmettere continuamente la posizione al sistema di controllo.